lunedì 29 giugno 2015
Ammesso il finanziamento al progetto di “Incremento della capacità di trattamento per biostabilizzazione dei rifiuti urbani"
Con Delibera di
Giunta Regionale n. 800 del 16 giugno 2015, la Giunta Regionale ha ammesso a
finanziamento l’intervento di “Incremento della capacità di trattamento per
biostabilizzazione dei rifiuti urbani" per un importo di € 850.022,00, a
valere sulla linea d'intervento Vll 3,1.B del PO FESR Basilicata 2007-2013, da realizzarsi presso la discarica comunale
“La Recisa”.
Il progetto è stato
proposto dal Comune di Pisticci con nota prot. n. 0023450 del 13/10/2014 ed è
finalizzato all’ottimizzazione del servizio di gestione del ciclo integrato dei
rifiuti attraverso un impianto di trattamento dei RSU o loro frazioni.
Posto che la
trito-vagliatura, pur rappresentando un miglioramento della gestione dei
rifiuti indifferenziati, non soddisfa, da sola, l'obbligo di trattamento
previsto della Direttiva 1999/31CE, pertanto, deve essere prevista
necessariamente un’adeguata selezione
delle frazioni dei rifiuti e la stabilizzazione della frazione organica. Le
operazioni ed i processi che soddisfano i requisiti minimi per rispettare il
vincolo del conferimento in discarica dei soli rifiuti trattati sono il trattamento
effettuato mediante tecnologie più o meno complesse come ad esempio la
bioessicazione e la digestione anaerobica previa selezione, il trattamento meccanico biologico.
Il potenziamento della
sezione di biostabilizzazione, progettato dal Comune di Pisticci, e finanziato
dalla Regione, consentirebbe in una
situazione già critica riguardo le volumetrie residue per il conferimento dei
rifiuti urbani in discarica nella provincia di Matera, di alleggerire
notevolmente il quantitativo di rifiuti indifferenziati da destinare alla stessa
discarica, attraverso la biostabilizzazione della componente umida.Si tratta di
un importante finanziamento arrivato nelle casse comunali per la realizzazione
di un’opera che, unitamente alla Raccolta Differenziata, consentirà una
gestione efficiente della piattaforma i cui effetti avranno dei riverberi sui
costi di gestione del servizio e a vantaggio dei cittadini.
L’importo deliberato
consentirà di aggiungere otto biocelle alle otto già esistenti, realizzate nel
recente intervento di ampliamento del bacino di stoccaggio, che è in fase di
avvio insieme all’impianto di trito vagliatura.
Ricodiamo che un
altro progetto presentato dal Comune di Pisticci, se finanziato, consentirebbe
la separazione meccanica dei rifiuti mediante analisi dell’immagine con
sensoristica di prossimità. L’intervento, dal costo di circa quattro milioni di
euro, potenzierebbe ancor di più la differenziazione diminuendo all’essenziale
il conferimento in discarica e chiuderebbe un ciclo moderno e virtuoso della
gestione dei Rifiuti Solidi Urbani.
L’amministrazione
comunale di Pisticci esprime vivi ringraziamenti alla Regione Basilicata e
rinnova la sua disponibilità alla migliore collaborazione nella gestione dei
flussi dei RSU.
Pisticci 29 giugno
2015
Pisticci al World Dog Show 2015 presso la Fiera di Milano
Il Gruppo Cinofilo Materano ha partecipato al World Dog Show 2015 –
esposizione canina, che ha avuto luogo dal 10 al 14 giugno 2015 presso la Fiera
di Milano.
L’evento cinofilo più prestigioso del mondo,
organizzato dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, è tornato in Italia
dopo quindici anni.
Circa
30.000 i cani che hanno partecipato alla manifestazione che ha attribuito il
titolo di campione del mondo. Dal 10 al 13 giugno. Presso la medesima location, vi sono stati i raduni dei
gruppi di razza che si sono contesi il titolo di campione italiano.
Il World
Dog Show è il concorso attraverso il quale è stato scelto, il cane più bello
del mondo oltre a premiare una serie di altre categorie.
Importante
essere presenti anche a questo genere di appuntamenti integrati poiché
rappresentano una vetrina per la promozione del territorio.
All’evento,
infatti, era presente anche Pisticci con un manifesto di alcune immagini di Pisticci, esposto nello
stand del Gruppo Cinofilo Materano. All'Associazione materana e al suo presidente Giuseppe Festa vanno i ringraziamenti dell’Amministrazione Comunale, storicamente sensibile all’universo del miglior amico dell’uomo.
venerdì 26 giugno 2015
Pisticci 26 Banda Ultra Larga su tutto il territorio di Pisticci: avviati i lavori
In questi giorni sono
iniziati, a Marconia, i lavori per la realizzazione della Banda Ultra Larga. La
rete di nuova generazione sarà estesa, come fortemente voluto
dall’Amministrazione Comunale, sull’intero territorio di Pisticci.
L’intervento fa parte del programma per la realizzazione in
Basilicata della rete di nuova generazione in fibra ottica che ha l’obiettivo
di fornire connettività con banda ultralarga in diversi comuni lucani, tra cui
appunto Pisticci, per favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda
Digitale Europea.
Una delle cosiddette “autostrade informatiche”, attraverserà il
territorio comunale e garantirà prestazioni “ultraveloci”. In realtà sono
“ultralarghe”: è come se fossero strade a 100 corsie in cui è molto difficile
trovare un ingorgo, e per questo le informazioni viaggiano più speditamente.
Hanno la latenza (tempi di attesa) più bassa disponibile oggi sul mercato che è
fondamentale in alcune applicazioni come la videocomunicazione, il lavoro a
distanza o la e - health (tecniche di comunicazione medico-paziente). Per
queste ragioni, e anche perché la fibra ottica ha una vita economica utile
molto più lunga del rame che, ossidandosi, invecchia in modo più rapido e diminuisce le sue prestazioni, le reti di telecomunicazione del futuro
viaggeranno su fibra ottica e gli investimenti fatti saranno capitalizzati su
un arco di tempo più lungo.
I collegamenti con questa tecnologia avranno una velocità che va da 30
fino a 100 Megabit al secondo.
Siamo di fronte a una vera e propria accelerazione digitale al servizio
dei cittadini, delle imprese, della pubblica Amministrazione e dei giovani per
i quali si potrebbero aprire grandi opportunità. Ricordiamo che il territorio
di Pisticci era interessato parzialmente al progetto, ma l’Amministrazione
Comunale ha da subito manifestato la necessità di estendere la rete della Banda
Ultra Larga all’intero territorio comunale.
L’Amministrazione Comunale esprime grande soddisfazione per la
realizzazione dell’importante infrastruttura che rappresenta per la comunità un
miglioramento in termini di comunicazione.
Pisticci 26 giugno 2015
L’Amministrazione Comunale
L’Amministrazione Comunale
Presto il trasferimento dell'Agenzia delle Entrate in Via Cantisano
I tecnici dell’Agenzia delle Entrate
hanno ispezionato, oggi, lo Stabile di Via Cantisano al fine di avviare i
lavori di adeguamento per poi trasferire gli Uffici di Piazza Plebiscito. Gli interventi di adeguamento necessari alle esigenze organizzative dell’Agenzia avranno inizio il prossimo settembre.
Presso la vecchia sede, come previsto e
dopo i lavori di adeguamento sulla base del progetto concordato, si trasferirà
la Compagnia dei Carabinieri.
È così mantenuto un altro impegno assunto
dall’Amministrazione Comunale.
Pisticci 26 giugno 2015
ACCUMULI DI RIFIUTI NELLE CAMPAGNE: L’AMMINISTRAZIONE DICE BASTA
Il problema dell’accumulo dei
rifiuti nelle nostre campagne è una costante che puntualmente si ripropone.
Alcune zone fuori dai centri abitati vengono prese di mira da chi, pur di
liberare le proprie case da rifiuti ingombranti o pur di evitare lo smaltimento
a pagamento dei calcinacci, sceglie di degradare angoli del nostro territorio,
condannandone la bellezza in maniera ormai sistematica. Seppur appaia un
problema di facile soluzione, se non altro perché i luoghi interessati sono
sostanzialmente sempre gli stessi, la realtà è ben diversa: è difficile
cogliere l'autore in flagranza, data l'immediatezza e rapidità del deposito; il
posizionamento di telecamere è spesso inefficace in quanto, dovendo segnalare
l'area videosorvegliata e data la vastità del territorio, l'abbandono
avverrebbe in altri posti; la ricerca di indizi è spesso impossibile a causa
della tipologia di rifiuto abbandonato.
Situazioni simili generano
sconcerto nella comunità che da un lato condanna i gesti di inciviltà e
dall'altro si chiede per quale ragione l'Amministrazione non intervenga. Ed è
proprio su questo punto che è necessario fare chiarezza. L'Amministrazione
Di Trani ha più volte richiesto l’intervento mirato della Polizia Municipale, ha
raccolto tutti i dati su quelle che impropriamente chiamiamo "discariche
abusive", mappando il territorio e identificando la tipologia di rifiuto
più spesso oggetto di deposito incontrollato. L’Amministrazione ha inoltre
chiesto, a più riprese, alla Regione contributi di centinaia di migliaia di
euro per la bonifica delle aree interessate: nonostante pulizia e ripristino
dello stato dei luoghi abbiano costi molto elevati, tali attività si
considerano indispensabili perché i luoghi già degradati, nei quali vi è un
accumulo di rifiuti, sono più facilmente colpiti da ulteriori gesti di inciviltà.
Venerdì scorso l’Amministrazione
Comunale, che ha programmato e voluto fortemente questo momento di confronto, ha
incontrato a Palazzo Giannantonio le Forze impegnate nelle attività di
prevenzione e controllo sul territorio, ovvero Carabinieri, Polizia, Corpo
Forestale e Polizia Municipale per tirare le file del discorso ed
individuare le misure più efficaci atte ad arginare l’increscioso fenomeno.
Sebbene l’Amministrazione possa
di fatto avvalersi solo dell’operato della Polizia Municipale, il prezioso
contributo dei partecipanti all’incontro ha consentito di individuare le linee
di intervento più efficaci da porre in essere. Preliminarmente è emerso che le
misure da adottare sono inscindibilmente legate alle tipologie di rifiuto più
presenti sul territorio: i calcinacci rappresentano la stragrande maggioranza
dei rifiuti (per il Corpo Forestale pari a più del 70 %) e la restante parte è
quasi interamente costituita da rifiuti che i cittadini potrebbero conferire
gratuitamente chiamando il numero verde 800.615.622.
Ecco dunque le due linee di azione:
da un lato, aumentare le misure di controllo e sanzionatorie e, dall’altro,
promuovere campagne di sensibilizzazione dirette alla comunità. Verrà
implementato il monitoraggio dei cantieri edili, dalla fase autorizzatoria e
fino al momento dello smaltimento dei calcinacci; la polizia municipale verrà chiamata
ad intensificare i controlli e a ricercare indizi di responsabilità, unitamente
alle altre Forze e Corpi a ciò deputati. Nel frattempo verrà pubblicizzato,
ancora una volta, il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti messo a
disposizione dall’Amministrazione comunale e, dunque, il numero verde e l’elenco
dei beni che è possibile conferire gratuitamente e direttamente da casa propria
alla ditta preposta: in questi giorni la locandina informativa è stata distribuita
in modo capillare nelle abitazioni ubicate fuori dai centri abitati e a breve
verrà collocata apposita segnaletica, contenente le stesse informazioni, nelle
aree più a rischio deposito di rifiuti. L’Amministrazione sta inoltre programmando,
in collaborazione con Studio Oikos e Legambiente, una serie di eventi mirati, ai
quali la comunità verrà invitata a partecipare.
L'Amministrazione Di Trani, che
si è distinta in questi anni per l'attenzione mostrata nei riguardi delle tematiche
ambientali, ha scelto, ancora una volta di intervenire duramente e senza
esitazione. L’Amministrazione non intende arrendersi dinanzi a tali scempi,
attiva tutte le forze a propria disposizione ed invita la comunità a dare il
proprio contributo, nella consapevolezza che è la comunità stessa a sentirsi
per prima offesa da simili gesti di inciviltà.
Francesca LEONE
Consigliere comunale
giovedì 18 giugno 2015
Presunto inquinamento Marina di Pisticci, il Sindaco sporge querela.
Presunto inquinamento Marina di Pisticci, il Sindaco Di Trani sporge
querela.
Nella giornata di ieri, il Sindaco Dr. Vito Di
Trani, accompagnato dal legale del Comune Avv. Anio D’Angella, si è recato
presso la sede dei Carabinieri di Pisticci per presentare querela a carico di
quanti, si sono resi responsabili della diffusione a mezzo stampa di notizie
non veritiere in merito alla presunta presenza di sostanze inquinanti lungo la
spiaggia di Marina di Pisticci, nei pressi della foce del fiume Cavone.
Come si ricorderà, agli inizi di maggio scorso, alcuni
organi di stampa locali e nazionali si sono interessati della vicenda
descrivendo, senza alcun conforto tecnico-scientifico, la spiaggia pisticcese,
segnalata dai pediatri italiani per le sue caratteristiche uno degli 83 lidi a
misura di bambini, come un luogo inquinato da idrocarburi e dove si avvertiva
odore di benzina.
Successivamente, sia le analisi di laboratorio
commissionate dal Comune di Pisticci e sia quelle condotte da ARPAB non hanno
rilevato la presenza di idrocarburi e hanno evidenziato che le concentrazioni
riscontrate, dei metalli analizzati, rientrano nei limiti richiamati dal
Decreto Legislativo n. 152/2006 per i valori limite di concentrazione nel suolo
e nel sottosuolo delle aree destinate ad uso verde pubblico, privato o
residenziale.
Le notizie del presunto inquinamento, arrivate
proprio quando è prossimo l’avvio della stagione turistica, hanno gettato
sconcerto tra la popolazione locale e gli abituali frequentatori della nostra
fascia costiera e non sono escluse ricadute negative sulle attività degli
operatori turistici, senza contare i notevoli danni all’immagine del
territorio.
Per questo il Sindaco ha sporto una
denuncia/querela nei confronti degli autori degli articoli di stampa in
oggetto, dei Direttori responsabili e degli editori e ogni soggetto coinvolto
di cui si chiede l’identificazione.
Il Sindaco chiede, inoltre, la punizione dei
colpevoli della diffusione di notizie false e si riserva di costituirsi parte
civile in un eventuale processo al fine di chiedere il risarcimento dei danni.
L’amministrazione Comunale di Pisticci è da sempre
sensibile alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente, come dimostrano le
numerose scelte e prese di posizione in materia, ma non è possibile tollerare
atteggiamenti che in nome dell’ambientalismo creano disinformazione e
allarmismo danneggiando il territorio in maniera gratuita senza alcuna verifica
delle notizie diffuse.
Pisticci 18 giugno 2015
lunedì 8 giugno 2015
Comitato difesa ospedale: “L'unico ritardo da rilevare è quello della segreteria del PD”
Comitato difesa ospedale: “L'unico ritardo da rilevare è quello della segreteria del PD”
Siamo
rimasti sconcertati nel leggere il comunicato del PD di Pisticci e Marconia che
ci sembra inopportuno e ingiustificato, pieno di imprecisioni e inesattezze,
sulle quali occorre fare chiarezza, e che evidenzia una completa ignoranza
sull'intera vicenda dell'Ospedale di Tinchi. Il Comitato sarebbe stato ben
disponibile ad un incontro per discutere col PD dello stato dell'arte. Bastava
chiedere, avremmo dato tutte le necessarie informazioni che alla segreteria del
PD di Pisticci e Marconia evidentemente mancano.
Non ci sono
i "gravissimi ritardi nell'avvio dei lavori per la demolizione del terzo
piano (4° e 5° livello) del Presidio Ospedaliero di Tinchi". Informiamo il
PD che il Comitato si è battuto contro il vecchio progetto dell'ASM di
procedere all'abbattimento del terzo piano con la chiusura di tutte le attività
presenti nell'Ospedale e che per questo aveva organizzato manifestazioni e
proteste. A settembre dell'anno scorso, dopo un incontro a Potenza con il
Presidente Pittella, c'è stato un accordo tra Comune, Regione e Comitato che
prevedeva il mantenimento di tutte le attività ospedaliere anche in presenza
degli interventi di consolidamento strutturale, adeguamento sismico e
demolizione del terzo piano.
Per il progetto contestato c'era già un finanziamento, fondi nazionali, di 850 mila euro che l'ASM aveva candidato, finalizzato solo all'abbattimento del terzo piano e gli interventi programmati erano previsti con l'Ospedale completamente chiuso. Ma con la decisione condivisa dal Presidente della Regione, dal Comune e dal Comitato quei fondi non erano evidentemente più sufficienti visto che i lavori si era deciso di farli con l'Ospedale aperto con tutte le attività. E'evidente che per eseguire lavori di quel tipo con l'Ospedale aperto bisognava aggiornare il progetto con un piano di sicurezza adeguato e con ulteriori risorse finanziarie che il Presidente della Regione si è impegnato ad assicurare.
Per il progetto contestato c'era già un finanziamento, fondi nazionali, di 850 mila euro che l'ASM aveva candidato, finalizzato solo all'abbattimento del terzo piano e gli interventi programmati erano previsti con l'Ospedale completamente chiuso. Ma con la decisione condivisa dal Presidente della Regione, dal Comune e dal Comitato quei fondi non erano evidentemente più sufficienti visto che i lavori si era deciso di farli con l'Ospedale aperto con tutte le attività. E'evidente che per eseguire lavori di quel tipo con l'Ospedale aperto bisognava aggiornare il progetto con un piano di sicurezza adeguato e con ulteriori risorse finanziarie che il Presidente della Regione si è impegnato ad assicurare.
Il Sindaco
ha fortemente voluto, ma anche l'ASM, un responsabile della sicurezza (non un
responsabile dei lavori come sostiene il PD) che offrisse garanzie e fiducia,
che fosse cioè di fiducia anche del Comitato dei cittadini in lotta a Tinchi
così come richiesto anche dal Presidente della Regione. Il Comune ha nominato,
appena l'ASM è stata pronta a fornire la copertura finanziaria, e senza perdere
tempo, un professionista di alto spessore specializzato nella sicurezza, che ha
proceduto alla redazione del Piano di Sicurezza nei tempi tecnici necessari.
Anzi, nonostante qualche normale "resistenza" e perplessità iniziale
dei tecnici ASM che avevano idee diverse, il Piano della Sicurezza è stato
presentato con decine di slide presso la sede comunale il 27 di Aprile alla
presenza degli amministratori, del Comitato e dei tecnici e Dirigenti dell'ASM
al completo.
In sintesi
vogliamo ricordare al PD che:
1)
L’ufficio
tecnico dell' ASM ha trasmesso al coordinatore della Sicurezza a metà febbraio
2015 gli elaborati grafici e le relazioni tecniche del progetto. Solo a fine
marzo è stato trasmesso il computo metrico estimativo e gli ulteriori elaborati
richiesti riguardo alla presenza di sottoservizi e impianti tecnologici;
2) Tra metà febbraio e metà aprile (2
mesi, non "circa 4 mesi" come sostiene il PD), sono stati effettuati
oltre 13 sopralluoghi (n° 6 unitamente alle funzioni tecniche e sanitarie
della ASM e n° 7 per verifiche tecniche dei luoghi, preesistenze e manufatto da
demolire) e n° 4 incontri programmatici con direzione ASM e Comune, spesso alla
presenza di rappresentanti del Comitato.
3) Il 27 aprile, in data comunicata
dalla direzione ASM, è stato presentato il “progetto della sicurezza – PSC”
alla Direzione Generale della ASM / Dott. Quinto, ai funzionari Tecnici ASM /
Ingg. Sannicola e Giorgi, a numerosi dirigenti ASM, ai rappresentanti del
Comitato, al Sindaco di Pisticci, ai funzionari del Comune di Pisticci.
4) Con nota del 29 aprile il Dott. Quinto trasmetteva comunicazione con cui si complimentava con l’ing. Sassone riguardo al lavoro svolto e lo approvava.
Vi sono stati ulteriori incontri tra progettisti e coordinatore della sicurezza, in cui sono state condivise/recepite ulteriori scelte tecnico-organizzative utili a consentire l’esecuzione dei lavori di demolizione con i necessari livelli di sicurezza per lavoratori e fruitori, a valle dei quali, in data 15 maggio 2015, è stato trasmesso il “progetto della sicurezza/PSC” comprensivo di: relazione tecnico-progettuale, n° 18 elaborati grafici di progetto delle misure di prevenzione e protezione, fascicolo degli oneri di sicurezza con elenco prezzi e fascicolo tecnico dell’opera, per un totale di 22 fascicoli.
Le
risultanze di tali incontri sono state poi riportate alla Direzione Generale
della ASM (che le ha recepito e approvato in toto) in un incontro fissato dal
Sindaco di Pisticci in data 20 maggio presso gli uffici ASM di Matera, a cui
sono seguiti ulteriori incontri tecnici tra gli staff del progettista e del
coordinatore della sicurezza.
In data 26
maggio 2015 vi è stato un ulteriore incontro al Comune di Pisticci ove la
Direzione Generale ASM, i Tecnici, il Comune di Pisticci e il Comitato
convergevano sull’ottimo lavoro effettuato e sulla necessità di predisporre
entro 60 gg. (ma a questo punto la tempistica riguarda i progettisti e non il
coordinatore della sicurezza), la documentazione per bandire la gara d’appalto,
cui naturalmente viene assicurato il supporto da parte del coordinatore della
Sicurezza.
Quindi, a
quali ritardi si riferisce la segreteria PD? L'unico ritardo da rilevare è
quello della segreteria del PD nell'acquisire informazioni corrette, ma non
erano necessarie se l'obbiettivo era trovare un pretesto per attaccare il
Sindaco in una polemica localistica di basso livello che non ci riguarda. Anche
perché siamo a buon punto. Il Presidente Pittella si è impegnato a trovare le
risorse finanziarie necessarie per realizzare il progetto esecutivo e su questo
non abbiamo dubbi.
Al progetto
non sta lavorando il Sindaco, non è compito suo. Compito suo è, come sta
facendo, seguire con attenzione l'evolversi della vicenda. Non ci sembra
corretto attribuire al Sindaco colpe di presunti ritardi che non ci sono.
Il Comitato Difesa Ospedale
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